Le pulizie industriali non sono pulizie civili fatte in un capannone più grande. Cambiano le superfici, i residui, le attrezzature e — soprattutto — le responsabilità. CT Service segue stabilimenti produttivi, magazzini e impianti alimentari in tutta la provincia di Napoli dal 2015.
Cosa cambia rispetto alle pulizie ordinarie
In un ufficio si tratta polvere e sporco leggero. In uno stabilimento si trattano residui oleosi, incrostazioni di prodotto, polveri di lavorazione, tracce di lubrificanti e — nel comparto alimentare — residui organici che diventano substrato per la carica batterica.
Cambia anche il contesto normativo. Nelle aziende alimentari la pulizia rientra nel piano di autocontrollo HACCP ed è documentabile e ispezionabile. Negli ambienti produttivi in genere si aggiungono gli obblighi del D.Lgs. 81/2008: lavoro in quota, spazi confinati, interferenze tra le lavorazioni (con relativo DUVRI quando previsto).
Dove interveniamo
- Reparti di produzione — pavimenti industriali, macchinari, strutture, aree sottostanti le linee
- Magazzini e aree logistiche — corsie, scaffalature, aree di carico e scarico
- Aree tecniche — locali quadri, centrali termiche, vani impianti
- Spogliatoi, mense e servizi igienici — spesso il punto più critico per la percezione del personale
- Uffici interni allo stabilimento
- Aree esterne — piazzali, banchine di carico, aree di manovra
Attrezzature che utilizziamo
Il tipo di macchina cambia radicalmente il risultato e i tempi. Sulle superfici estese usiamo lavasciuga pavimenti uomo a bordo o uomo a terra, che lavano e asciugano in un unico passaggio riducendo il rischio di scivolamento e il fermo dell’area. Per i piazzali e le aree esterne impieghiamo motospazzatrici.
Sulle incrostazioni e sui residui grassi lavoriamo con idropulitrici ad acqua calda, che sciolgono il grasso senza dover aumentare l’aggressività chimica. Per le polveri sottili e i residui di lavorazione usiamo aspiratori industriali con filtrazione adeguata alla tipologia di polvere.
Il piano di pulizia
Dopo il sopralluogo definiamo per ogni area: operazioni da eseguire, frequenza, prodotti, attrezzature e tempo assegnato. Il documento è operativo — serve alla nostra squadra per lavorare in modo uniforme e a te per verificare che il servizio venga reso.
| Area | Frequenza tipica | Note |
|---|---|---|
| Reparto produzione | Giornaliera | A fine turno o a impianto fermo |
| Servizi igienici e spogliatoi | Giornaliera, spesso più volte | Dipende dal numero di addetti |
| Corsie e aree di transito | Giornaliera / a giorni alterni | Lavasciuga |
| Scaffalature e strutture in quota | Trimestrale / semestrale | Richiede attrezzature per lavoro in quota |
| Piazzali esterni | Settimanale | Motospazzatrice |
| Pulizia straordinaria / fermo impianto | Annuale | Da programmare con anticipo |
Lavoriamo quando la tua azienda è ferma
È il punto su cui insistiamo di più. Pulire durante la produzione significa lavorare male e intralciare: si evitano le zone occupate, non si spostano i materiali, non si accede sotto le linee. Per questo organizziamo gli interventi di notte, nel fine settimana o tra un turno e l’altro. Siamo operativi 24 ore su 24 proprio per questo.
Sicurezza e personale
Il personale è assunto direttamente da noi — nessun subappalto a cascata — formato sui rischi specifici dell’ambiente in cui opera e dotato dei DPI necessari. Prima dell’avvio del servizio forniamo la documentazione richiesta dal committente: DURC, posizione INAIL, elenco nominativo degli addetti, attestati di formazione. Dove previsto collaboriamo alla redazione del DUVRI per la gestione delle interferenze.
Settori che seguiamo
Lavoriamo prevalentemente con l’industria alimentare e con l’industria lattiero-casearia, dove la pulizia si integra con la sanificazione degli impianti. Seguiamo inoltre realtà logistiche, manifatturiere e la grande distribuzione.
Dove operiamo
Interveniamo su Napoli e provincia — con tempi rapidi sull’area nord-est, dove abbiamo sede — su Caserta e in tutta la Campania.