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Pulizie Condominiali a Napoli e Provincia

Pulizie condominiali a Napoli e provincia: capitolato scritto, ripartizione millesimale, personale assunto, DURC, disinfestazione e aree verdi.

Un amministratore che cambia impresa di pulizie lo fa quasi sempre per gli stessi motivi: frequenze non rispettate, personale che cambia ogni mese, nessuna prova documentale del servizio quando un condomino contesta in assemblea. CT Service lavora su condomini di Napoli e provincia con capitolato scritto per area e frequenza, addetto assegnato in modo stabile e riscontro verificabile degli interventi.

Il capitolato: cosa deve contenere

La delibera assembleare che approva il servizio dovrebbe richiamare un capitolato che indichi con precisione aree, attività e frequenze. Senza quel documento, ogni discussione tra amministratore, condomini e impresa diventa una questione di percezioni.

Area Attività Frequenza tipica
Androne e ingresso Lavaggio pavimento, pulizia porte e citofoni, cassette postali 2-3 volte a settimana
Scale e pianerottoli Scopatura e lavaggio, spolveratura corrimano 1-2 volte a settimana
Ascensore Pulizia cabina, specchi, pulsantiere Settimanale
Cortile e passi carrai Scopatura, rimozione foglie, lavaggio periodico Settimanale / quindicinale
Locali contatori e tecnici Pulizia e deragnatura Mensile
Vetri di parti comuni Pulizia vetri e infissi Mensile / trimestrale
Locale rifiuti Lavaggio, sanificazione, gestione contenitori Settimanale
Garage e rampe Scopatura meccanica, lavaggio Mensile / trimestrale

Come si ripartisce la spesa tra i condomini

Le spese di pulizia delle parti comuni sono spese di conservazione e godimento e si ripartiscono in base ai millesimi di proprietà generale, salvo diverso criterio approvato all’unanimità o previsto dal regolamento contrattuale. La pulizia delle scale e dell’ascensore segue invece il criterio dell’art. 1124 c.c. per l’ascensore e, per prassi consolidata, un criterio analogo per le scale: metà in ragione del valore delle unità immobiliari, metà in ragione dell’altezza di piano. Il proprietario del piano terra che non usa le scale può quindi legittimamente contestare una ripartizione integralmente millesimale generale: è bene che il criterio sia esplicitato nel verbale.

Il locale rifiuti, il cortile e gli spazi esterni comuni seguono di norma i millesimi generali, salvo che il regolamento non attribuisca il godimento a un gruppo ristretto di unità.

Perché conviene affidare il servizio a un’impresa

Se il condominio assume direttamente il portiere o l’addetto alle pulizie, diventa datore di lavoro a tutti gli effetti: l’amministratore assume gli obblighi del D.Lgs. 81/2008 — valutazione dei rischi, formazione, sorveglianza sanitaria, DPI — oltre agli adempimenti contributivi e alla gestione di ferie, malattie e sostituzioni. Con l’affidamento a un’impresa questi obblighi restano in capo all’impresa; al condominio resta la verifica dell’idoneità tecnico-professionale del fornitore e l’acquisizione del DURC, che vale la pena richiedere periodicamente e conservare tra la documentazione condominiale.

Il nostro personale è assunto con CCNL Imprese di Pulizia e Servizi Integrati/Multiservizi, formato e dotato di DPI, coperto da assicurazione RCT/RCO. Su richiesta forniamo all’amministratore DURC aggiornato, visura camerale ed elenco nominativo degli addetti assegnati allo stabile.

I problemi ricorrenti negli stabili campani

  • Locali rifiuti non areati, che d’estate generano cattivi odori e attirano mosche e blatte: qui la sola pulizia non basta, serve un ciclo di sanificazione e un monitoraggio con il servizio di disinfestazione.
  • Colonne di scarico e cavedi come vie di risalita per blatte orientali, soprattutto negli stabili con rete fognaria datata.
  • Cortili e terrazzi con vegetazione infestante e ristagni: focolai di zanzara tigre da maggio a ottobre.
  • Piccioni su cornicioni e sottotetti, con guano che aggredisce le superfici e crea problemi igienici sui ballatoi.
  • Aree verdi condominiali lasciate senza programma di manutenzione: il servizio di giardinaggio viene spesso aggiunto al contratto di pulizia con un canone unico.

Servizi integrati per lo stabile

Oltre alla pulizia ordinaria gestiamo portierato e guardiania per i complessi che lo prevedono, pulizia dei vetri delle parti comuni e delle facciate vetrate in quota, pulizia dei pannelli fotovoltaici installati sul lastrico solare — la cui resa cala sensibilmente con polvere, salsedine e guano — e servizi di facchinaggio per sgomberi di cantine e locali comuni. Per i complessi residenziali con reception attiva, vedi la pagina portierato e concierge.

Preventivo per l’assemblea

Forniamo un’offerta scritta con capitolato allegato, pensata per essere letta in assemblea: aree, frequenze, monte ore, canone mensile e annuo, durata e condizioni di recesso. Sopralluogo gratuito su appuntamento con l’amministratore. Contatti: +39 380 124 5273, info@ct-service.org, oppure il modulo di richiesta preventivo.

FAQ

Domande frequenti

Come si ripartiscono le spese di pulizia in condominio?

Di regola in base ai millesimi di proprietà generale, trattandosi di spese di conservazione e godimento delle parti comuni. Per la pulizia delle scale e dell'ascensore si applica il criterio dell'art. 1124 c.c.: metà in ragione del valore delle unità immobiliari, metà in proporzione all'altezza di piano. Il criterio adottato va indicato nel verbale di assemblea per evitare contestazioni dei proprietari dei piani bassi.

È meglio assumere direttamente l'addetto o affidarsi a un'impresa?

Con l'assunzione diretta il condominio diventa datore di lavoro e assume gli obblighi del D.Lgs. 81/2008 — valutazione dei rischi, formazione, sorveglianza sanitaria, DPI — oltre agli adempimenti contributivi e alla gestione di ferie, malattie e sostituzioni. Affidando il servizio a un'impresa questi obblighi restano al fornitore; al condominio resta la verifica dell'idoneità tecnico-professionale e l'acquisizione periodica del DURC.

Quante volte a settimana vanno pulite le scale?

Non esiste una frequenza imposta dalla legge: la stabilisce l'assemblea in sede di approvazione del capitolato. Negli stabili di Napoli e provincia lo standard più diffuso è due passaggi settimanali su scale e pianerottoli e due o tre sull'androne, che è la zona a maggior transito. Negli edifici con molte unità o con attività commerciali al piano terra si sale a tre o più passaggi.

Il condominio deve chiedere il DURC all'impresa di pulizie?

È una verifica opportuna e nella pratica ormai richiesta dagli amministratori diligenti, perché rientra nel controllo dell'idoneità tecnico-professionale dell'appaltatore. Il DURC attesta la regolarità contributiva dell'impresa verso INPS, INAIL e Cassa Edile. Conviene richiederlo all'affidamento e poi con cadenza periodica, conservandolo tra i documenti condominiali insieme alla polizza RCT/RCO.

Vi occupate anche di disinfestazione e derattizzazione delle parti comuni?

Sì. Gli interventi più richiesti riguardano il locale rifiuti, i cavedi e le colonne di scarico come vie di risalita delle blatte, i cortili e i terrazzi per il contenimento della zanzara tigre nella stagione da maggio a ottobre, e la derattizzazione perimetrale con erogatori di sicurezza. Il servizio è disponibile H24 anche come intervento singolo, non necessariamente legato al contratto di pulizia.

In quali comuni della provincia di Napoli operate sui condomini?

Dalla sede di Casalnuovo di Napoli seguiamo Napoli città e la cintura: Casoria, Afragola, Volla, Pomigliano d'Arco, Acerra, Cercola, Sant'Anastasia, Pollena Trocchia, Nola, Marigliano, Somma Vesuviana e i comuni limitrofi. Su questa fascia i tempi di raggiungimento per un sopralluogo o un intervento non programmato restano contenuti entro la mezz'ora.

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